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Chi siamo

L’Opera Nazionale Montessori è stata eretta in ente morale con R.D. 8.8.1924, n.1534 ed è dotata di personalità giuridica.
È costituita di soci: a) ordinari   b) aderenti   c) onorari   d) benemeriti.
I soci ordinari possono essere:
1. persone fisiche
2. sezioni Montessori affiliate all’O.N.M.
3. associazioni associate all’O.N.M.

L'O.N.M.
E LA LEGISLAZIONE DELLO STATO ITALIANO




Lo Stato italiano nel 1987 con la Legge n. 46 ha riconosciuto all'Opera il diritto-dovere di sostenere sotto il profilo metodologico tutte le scuole che adottano il metodo Montessori, sia pubbliche che private, mediante apposite convenzioni (Assistenza tecnica, vedi Legge n. 46).
COMPITI
E OBIETTIVI















L’Opera Nazionale Montessori con sede a Roma è erede e titolare di una definita tradizione educativa e pedagogica di carattere scientifico e si configura quale organizzazione nazionale di ricerca e sperimentazione, di formazione e aggiornamento, di assistenza e consulenza, di promozione e diffusione con riferimento ai principi ideali, scientifici e metodologici montessoriani.
In conformità dell’originario intendimento della sua Fondatrice, Maria Montessori, è consegnataria del compito di conservare e diffondere il pensiero e l’opera di Maria Montessori, di svilupparne il patrimonio storico e scientifico, di garantire l’identità ideale e pratica del suo metodo.
L’O.N.M. persegue i propri obiettivi, indirizzandoli all’attuazione della completa formazione dell’essere umano secondo i principi di autonomia, libertà e responsabilità individuali che sono condizioni per la realizzazione e l’espressione delle potenzialità umane e per l’affermazione concreta dei diritti dell’infanzia.
A tale scopo l’O.N.M. partecipa al dibattito pedagogico e scolastico, promuovendo, a livello nazionale e internazionale, iniziative di studio e di confronto con gli organismi istituzionali e con i rappresentanti delle diverse posizioni scientifiche e culturali. In particolare cura rapporti e contatti con il Ministero della Pubblica Istruzione, con il Ministero Affari Esteri e con il Ministero delle Politiche Sociali, con le Università, con i Centri di ricerca e formazione, con le Associazioni Montessori Internazionali, con le Associazioni professionali, con gli Organi di comunicazione.
ATTIVITÀ
ISTITUZIONALI

 

Per raggiungere le sue finalità l'O.N.M.:

* promuove, a livello nazionale e internazionale, attività di studio, di ricerca e divulgazione;

* promuove, organizza e coordina, a livello locale, nazionale e internazionale, attività di informazione e formazione, quali congressi internazionali, convegni nazionali, corsi di specializzazione , seminari, forum, stages, premi e concorsi;

* provvede allo sviluppo di propri strumenti di comunicazione attraverso la sua editoria: dal 1952 la rivista mensile ?Vita dell'infanzia? e testi sia a carattere storico-scientifico sia divulgativo;

* provvede all'informatizzazione del proprio patrimonio librario e documentale;

* promuove e cura la formazione, l' aggiornamento e la specializzazione degli educatori e degli insegnanti;

* istituisce e/o gestisce direttamente scuole e comunità infantili Montessori e concorre alla creazione di altre istituzioni scolastiche con forme convenzionate di consulenza e indirizzo.

  • Statuto
    Statuto
    dell’Opera Nazionale Montessori
    10 giugno 2001


    Art.1

    L’Opera Nazionale Montessori, di seguito indicata con O.N.M., erede e titolare di una definita tradizione educativa e pedagogica di carattere scientifico, si configura quale organizzazione nazionale di ricerca e sperimentazione, di formazione e aggiornamento, di assistenza e consulenza, di promozione e diffusione con riferimento ai principi ideali, scientifici e metodologici montessoriani.
    In conformità dell’originario intendimento della sua Fondatrice, Maria Montessori, dalla medesima riaffermato con la riattivazione dell’Ente avvenuta nel 1947, l’O.N.M. è consegnataria del compito di conservare e diffondere il pensiero e l’opera di Maria Montessori, di svilupparne il patrimonio storico e scientifico, di garantire l’identità ideale e pratica del suo metodo.
    In tale quadro l’O.N.M. si qualifica come Ente preposto ad una funzione prevalentemente scientifica e professionale che realizza con gli strumenti ritenuti più opportuni.
    Per la definizione e la realizzazione delle finalità l’O.N.M. si avvale di particolari Organismi scientifici e tecnici.
    L’O.N.M. persegue i propri obiettivi, indirizzandoli all’attuazione della completa formazione dell’essere umano, secondo i principi di autonomia, libertà e responsabilità individuali che sono condizioni per la realizzazione e l’espressione delle potenzialità umane e per l’affermazione concreta dei diritti dell’infanzia.
    A tale scopo l’O.N.M. partecipa al dibattito pedagogico e scolastico, promuovendo, a livello nazionale e internazionale, iniziative di studio e di confronto con gli organismi istituzionali e con i rappresentanti delle diverse posizioni scientifiche e culturali. In particolare ricerca e cura rapporti e contatti con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, con il Ministero Affari Esteri e con il Ministero delle Politiche Sociali, con le Università, con i Centri di ricerca e formazione, con le Associazioni professionali, con gli Organi di comunicazione.
    L’O.N.M. è altresì attenta alle esigenze formative dell’adulto e cura apposite iniziative e programmi.

    Art.2

    L’O.N.M. eretta in Ente Morale con R.D. 8.8.1924, n. 1534, dotata di personalità giuridica, ha sede in Roma ed è sottoposta alla vigilanza del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.
    L’Ente non ha scopo di lucro: è fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonchè fondi, riserve o capitale; tali somme sono integralmente impiegate nel perseguimento dei fini statutari.

    Art.3

    Per raggiungere le sue finalità l’O.N.M., con esclusione di svolgere attività diverse:
    a) promuove, a livello nazionale e internazionale, attività di studio, di ricerca e divulgazione;
    b) promuove, organizza e coordina, a livello locale, nazionale e internazionale, attività di informazione e formazione, quali congressi internazionali, convegni nazionali, corsi di specializzazione, seminari, forum, stages, premi e concorsi;
    c) concorre allo sviluppo delle politiche educative e scolastiche;
    d) provvede allo sviluppo di propri strumenti di comunicazione attraverso l’editoria, la pubblicazione e diffusione di documenti e dichiarazioni, la utilizzazione di altre forme di informazione, la informatizzazione del proprio patrimonio librario e documentale;
    e) promuove e cura la formazione e la specializzazione degli educatori e degli insegnanti delle istituzioni educative e scolastiche a indirizzo montessoriano istituendo scuole superiori di formazione, corsi di differenziazione didattica, seminari, stages e altre forme di specifica preparazione montessoriana;
    f) esercita attività di assistenza tecnica, di indirizzo e di consulenza ai fini della più proficua applicazione del metodo, ai sensi dell’art. 142 del T.U. 16.4.94 n.297 e delle norme contenute nelle apposite Convenzioni da stipulare con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e con i singoli gestori di scuole a metodo Montessori, rispettivamente, nei confronti delle scuole statali e non statali;
    g) istituisce al suo interno particolari organismi scientifici e tecnici, gruppi di studio e di ricerca allo scopo di qualificare la propria attività di cui ai precedenti punti attraverso progetti mirati e specifici;
    h) istituisce e/o gestisce direttamente scuole e comunità infantili Montessori e concorre alla creazione di altre istituzioni scolastiche con forme convenzionate di consulenza e indirizzo;
    i) promuove e cura, anche attraverso particolari convenzioni e intese, rapporti con Enti pubblici e privati, Università e Associazioni che intendano intraprendere iniziative comuni o avvalersi del suo supporto tecnico e scientifico;
    l) favorisce e realizza ogni altra iniziativa che consegue le finalità di cui al presente articolo.

    Art.4

    Alla costituzione del patrimonio dell’O.N.M. concorrono:
    a) donazioni, oblazioni e lasciti disposti in suo favore a titolo patrimoniale;
    b) proventi ricavati da attività disposte dal Consiglio direttivo ad incremento del patrimonio.

    Art.5

    L’O.N.M. provvede al finanziamento della propria organizzazione e delle attività statutarie con:
    a) il contributo disposto dalla legge 3.3.1983, n. 66 e successive modifiche e/o integrazioni;
    b) le rendite del patrimonio;
    c) le quote contributive dei soci e le eventuali elargizioni;
    d) i contributi concessi da Istituzioni statali e pubbliche e da privati, le donazioni, le oblazioni e i lasciti non destinati all’incremento del patrimonio;
    e) i proventi derivanti dalle proprie attività;
    f) eventuali fondi di riserva costituiti con gli utili di bilancio.
    L’esercizio finanziario coincide di regola con l’anno solare; per motivi di opportunità gestionale il Consiglio direttivo dell’Opera può stabilire diversa decorrenza.

    Art.6

    L’O.N.M. è costituita di soci.
    I soci si distinguono in:
    a) soci ordinari;
    b) soci aderenti;
    c) soci onorari;
    d) soci benemeriti.

    Art.7

    Sono ammessi come soci ordinari dell’O.N.M.:
    1° le persone fisiche interessate ad associarsi che ne facciano richiesta al Consiglio direttivo dell’O.N.M. e che dichiarino:
    1.a - i motivi professionali, culturali e sociali della richiesta in quanto riferibili alle finalità statutarie;
    1.b - la disponibilità e l’impegno a sostenere le iniziative programmatiche dell’O.N.M. in sede nazionale e locale;
    1.c - l’indicazione dei contributi operativi e di partecipazione in specifici campi di esperienza e conoscenza;
    2° le Sezioni Montessori affiliate all’O.N.M. di cui al successivo art. 8;
    3° le persone giuridiche, gli Enti e le Associazioni che, desiderando ottenere l’associazione, presentino al Consiglio direttivo dell’O.N.M. apposita richiesta nella quale dichiarino:
    3.a - i motivi culturali e sociali della richiesta;
    3.b - l’affinità e concordanza del proprio Statuto con quello dell’O.N.M. relativamente a finalità e attività e l’intento di concorrere alla loro attuazione ed al loro arricchimento;
    3.c - la disponibilità e l’impegno a sostenere le iniziative programmatiche dell’O.N.M.;
    3.d - l’indicazione dei contributi operativi e di partecipazione in specifici campi di esperienza e conoscenza.
    Sulla richiesta di associazione delibera il Consiglio direttivo dell’O.N.M.
    Il soggetto che ha ottenuto l’associazione:
    - partecipa all’Assemblea generale dell’O.N.M. con un rappresentante avente diritto di voto;
    - relaziona annualmente all’O.N.M. sulle attività svolte, con riferimento agli impegni assunti, ai fini della conferma del provvedimento di associazione.
    L’appartenenza all’Opera come socio ordinario di cui ai precedenti punti 1°, 2° e 3° cessa:
    a) per decesso ovvero per cessazione;
    b) per recesso da comunicarsi per iscritto al Consiglio direttivo entro il termine dell’esercizio sociale;
    c) per decadenza:
    - nel caso di morosità nel versamento della quota associativa annuale alla data stabilita;
    - per mancata partecipazione a due Assemblee generali consecutive senza giustificazione;
    - per inosservanza degli impegni assunti con la richiesta di iscrizione, di affiliazione o di associazione
    d) per espulsione dichiarata dal Consiglio direttivo a causa di atti e comportamenti in violazione delle norme statutarie e/o relative alle deliberazioni degli Organi statutari.
    La quota associativa da corrispondere all’O.N.M. è determinata dal Consiglio direttivo: in mancanza di delibera del Consiglio stesso si intende confermata la quota dell’anno precedente.
    I soci ordinari, di cui ai precedenti punti 2° e 3°, Sezioni Montessori affiliate e persone giuridiche associate, versano una quota associativa stabilita annualmente dal Consiglio direttivo.
    Sulla richiesta di ammissione a socio ordinario di cui ai precedenti punti 1°, 2° e 3° decide il Consiglio direttivo dell’O.N.M.
    Per la decadenza e/o per la espulsione del socio ordinario di cui ai precedenti punti 1°, 2° e 3° delibera il Consiglio direttivo dell’O.N.M.
    Avverso le deliberazioni di decadenza e/o di espulsione del socio ordinario è ammesso soltanto il ricorso al Collegio dei probiviri secondo le modalità stabilite nel Regolamento.

    Art.8

    L’O.N.M. può riconoscere come Sezione Montessori affiliata l’associazione che ne faccia richiesta, avendo i seguenti requisiti:
    a) essere dotata di autonomia giuridica, finanziaria e funzionale;
    b) avere uno Statuto conforme a quello dell’O.N.M. quanto a finalità ed attività programmatiche per concorrere alla loro attuazione e al loro arricchimento.
    Sulla richiesta di riconoscimento di Sezione Montessori affiliata all’O.N.M. delibera il Consiglio direttivo dell’O.N.M.
    Detta associazione, ottenuta l’affiliazione come Sezione Montessori, diventa socio ordinario dell’O.N.M. e può:
    - partecipare all’Assemblea generale dell’O.N.M. con due rappresentanti aventi diritto di voto;
    - svolgere le seguenti iniziative di promozione e diffusione in ordine ai principi ideali, scientifici e metodologici montessoriani:
    a) promuovere attività di studio, di ricerca e divulgazione;
    b) organizzare a livello locale iniziative di informazione e divulgazione quali conferenze, giornate di studio, convegni, seminari, premi, mostre, utilizzo dei media;
    c) promuovere la diffusione dell’editoria e delle iniziative dell’O.N.M.;
    d) istituire e/o gestire scuole e comunità infantili nelle quali si applicano il metodo e i principi educativi di Maria Montessori con contestuale stipula di convenzione con l’O.N.M. ai sensi e per gli effetti di cui all’ art. 142 del T.U. 16.4.94 n.297;
    e) promuovere e curare ai fini della diffusione, anche attraverso particolari intese, rapporti con Associazioni ed Enti locali per intraprendere iniziative comuni.
    L’O.N.M. può dare delega alla Sezione Montessori affiliata per lo svolgimento di particolari attività di competenza dell’Opera stessa.
    Annualmente la Sezione Montessori affiliata predispone il proprio programma di attività, il quale deve essere approvato dal Consiglio direttivo dell’O.N.M. che potrà anche intervenire con opportuni contributi.
    Il rinnovo dell’affiliazione e l’attività di vigilanza circa la conformità statutaria e programmatica delle iniziative autonome e/o delegate sono riservati al Consiglio direttivo dell’O.N.M.
    Circa le procedure di affiliazione e i rapporti con l’O.N.M. si rinvia alle norme del Regolamento annesso allo Statuto.
    Le Sezioni dell’O.N.M., costituite e funzionanti nelle diverse località o a norma dell’art.15 e segg. dello Statuto 25/7/1952 ovvero a norma dell’art.15 e segg. dello Statuto 25/11/1983, se lo ritengono, debbono, entro un anno:
    - costituirsi in associazione dotata di autonomia giuridica, finanziaria e funzionale con apposito Statuto conforme a quello dell’O.N.M. quanto a finalità ed attività programmatiche;
    - fare richiesta di aderire all’O.N.M. quale sua Sezione affiliata; sulla richiesta delibera il Consiglio direttivo dell’O.N.M.
    Ottenuta l’affiliazione, la Sezione Montessori diventa socio ordinario dell’O.N.M. e quindi soggetto di tutti i diritti e i doveri di cui ai precedenti articoli.

    Art.9

    Sono soci aderenti le persone fisiche o giuridiche che fanno richiesta al Consiglio direttivo di ammissione all’O.N.M, ma non ritengono di potersi impegnare direttamente alla realizzazione delle attività programmatiche; intendono peraltro essere informati per partecipare alle iniziative dell’O.N.M. di promozione, sviluppo e diffusione del pensiero e del metodo di Maria Montessori.
    I soci aderenti persone fisiche e persone giuridiche versano annualmente all’O.N.M. una quota sociale determinata dal Consiglio direttivo. In mancanza di deliberazione del Consiglio direttivo si intende confermata la quota dell’anno precedente.
    Analogamente a quanto stabilito per i soci ordinari, per l’ammissione a socio aderente decide il Consiglio direttivo dell’O.N.M.
    Per la decadenza e/o per la espulsione del socio aderente delibera il Consiglio direttivo dell’O.N.M. in base a quanto stabilito per la decadenza e/o l’espulsione del socio ordinario.
    Avverso le deliberazioni di decadenza e/o di espulsione del socio aderente è ammesso soltanto il ricorso al Collegio dei probiviri secondo le modalità stabilite nel Regolamento.

    Art.10

    Soci onorari sono le persone che si siano distinte per la loro significativa testimonianza nella valorizzazione del pensiero e dell’opera di Maria Montessori e/o per particolari contributi allo sviluppo dell’O.N.M.
    Sono soci benemeriti le persone che si siano distinte per particolari elargizioni e donazioni a favore dell’O.N.M. o che ne abbiano favorito lo sviluppo con particolari e meritori contributi, interni ed esterni, di natura sociale e/o amministrativa.
    La qualificazione di socio onorario e benemerito viene attribuita con deliberazione del Consiglio direttivo dell’O.N.M., da adottarsi con la maggioranza dei due terzi dei suoi componenti.
    I soci onorari e benemeriti sono esentati dal versare la quota associativa.

    Art.11

    Sono organi dell’Opera:
    a) l’Assemblea generale
    b) il Presidente
    c) il Consiglio direttivo
    d) il Collegio dei revisori dei conti
    e) il Collegio dei probiviri.
    I membri degli organi di cui alle precedenti lettere b) c) d) e):
    - durano in carica quattro anni e sono rieleggibili;
    - per essi vigono le incompatibilità previste dall’ art.4 del Regolamento;
    - la loro carica sociale è gratuita, salvo il rimborso delle spese sostenute e documentate per l’assolvimento dell’incarico e salvo quanto previsto nel Regolamento.

    Art.12

    L’Assemblea generale è costituita:
    - dai soci ordinari persone fisiche
    - dai soci onorari e benemeriti che partecipano senza diritto di voto
    - da due rappresentanti per ciascuna Sezione Montessori affiliata all’O.N.M.
    - da un rappresentante per ciascuna Associazione o Ente associato.
    L’Assemblea generale in seduta ordinaria, da tenere almeno una volta l’anno:
    - approva il bilancio preventivo e il conto consuntivo
    - si pronuncia con interventi e raccomandazioni riguardo alla definizione e attuazione delle Linee programmatiche dell’O.N.M.
    - elegge, con votazioni distinte e segrete, alla scadenza del loro mandato quadriennale, i seguenti organi dell’O.N.M.:
    a) il Presidente dell’O.N.M.
    b) i membri elettivi del Consiglio direttivo in numero di nove fra i soci ordinari e onorari
    c) il Collegio dei revisori dei conti composto di tre membri effettivi e due supplenti, scelti anche fra persone estranee ai soci, avuto riguardo alla loro competenza
    d) il Collegio dei probiviri in numero di tre, scelti anche fra persone estranee ai soci, avuto riguardo alla loro competenza.
    L’Assemblea generale è regolarmente costituita in prima convocazione quando siano intervenuti soci che rappresentino almeno la metà degli aventi diritto al voto; è regolarmente costituita, qualunque sia il numero degli intervenuti, in seconda convocazione, che può essere tenuta nello stesso giorno a due ore di distanza dalla prima convocazione.
    L’Assemblea generale, tranne che per le modifiche dello Statuto, delibera in seduta ordinaria, tanto in prima che in seconda convocazione, con la maggioranza dei voti degli intervenuti.
    L’Assemblea generale può essere convocata in seduta straordinaria su proposta del Consiglio direttivo ovvero su richiesta motivata di almeno un decimo dei soci ordinari.
    Per le deliberazioni di modifica dell’atto costitutivo e dello Statuto occorre la presenza di almeno la metà più uno dei soci ordinari e il voto favorevole dei due terzi dei presenti.
    Per deliberare lo scioglimento dell’O.N.M., la sua messa in liquidazione e la nomina dei liquidatori occorre il voto favorevole di almeno tre quarti dei soci ordinari.
    Ciascun socio ordinario maggiore di età ha diritto ad un solo voto; il socio ordinario può farsi rappresentare in Assemblea, con delega scritta, da altro socio ordinario; in nessun caso può essere conferita più di una delega.
    Analoga norma si applica per i due rappresentanti di ciascuna Sezione Montessori affiliata e per il rappresentante di ciascuna Associazione o Ente associato.
    L’Assemblea generale, sia in seduta ordinaria che straordinaria, è convocata dal Presidente dell’O.N.M. con comunicazione scritta almeno un mese prima della data fissata per l’adunanza.
    L’Assemblea generale è presieduta dal Presidente dell’O.N.M., o, in caso di suo impedimento, dal Vicepresidente o da persona appositamente designata.
    Il verbale dell’adunanza, firmato dal Presidente e dal Segretario dell’Assemblea, è riportato in apposito registro.

    Art.13

    Il Presidente dell’O.N.M.:
    - ha la rappresentanza legale dell’Ente;
    - è consegnatario del patrimonio sociale;
    - cura la gestione finanziaria e amministrativa;
    - cura la relazione annuale indirizzata al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca;
    - convoca e presiede gli Organi dell’O.N.M. esclusi il Collegio dei revisori dei conti e il Collegio dei probiviri;
    - è titolare, in quanto rappresentante dell’O.N.M., di ogni attività prevista dal presente Statuto;
    - cura l’esecuzione delle delibere del Consiglio direttivo;
    - nomina, sentito il Consiglio direttivo, i membri di particolari organismi scientifici e tecnici nonché di commissioni e di gruppi di lavoro dei quali l’O.N.M. intende avvalersi.
    Il Presidente, in caso di assenza o impedimento, è sostituito dal Vicepresidente; in caso di assenza o impedimento di entrambi, dal Consigliere più anziano di nomina.
    Il Vicepresidente è nominato, su proposta del Presidente, dal Consiglio direttivo tra i suoi membri e può assumere compiti che in via permanente, o volta per volta, gli siano delegati dal Presidente.

    Art.14

    Il Consiglio direttivo è composto di nove membri, eletti dall’Assemblea generale, e da due rappresentanti designati rispettivamente dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e dal Ministero degli Affari Esteri.
    Il Consiglio direttivo:
    - nomina, su proposta del Presidente, un Vicepresidente tra i suoi membri;
    - può nominare tra i suoi membri, anche per periodi e/o per compiti definiti, una Giunta esecutiva composta di tre membri;
    - convoca in Assemblea, almeno una volta l’anno, i Presidenti delle Sezioni affiliate e delle Associazioni associate al fine di: presentare proposte o integrazioni riguardo alle Linee programmatiche, produrre suggerimenti o documenti utili per indirizzare attività e programmi, esprimere pareri sulle attività svolte dall’Opera e/o dagli affiliati e dagli associati. Detta Assemblea può, inoltre, essere convocata dal Consiglio direttivo su richiesta motivata di almeno la metà dei Presidenti delle Sezioni Montessori affiliate e delle Associazioni associate;
    - nomina le figure amministrative e quelle aventi incarichi speciali, stabilendone l’eventuale compenso;
    - si esprime sulla designazione dei membri di particolari organismi scientifici e tecnici, nonchè di commissioni e di gruppi di studio, dei quali l’O.N.M. intende avvalersi;
    - definisce ed approva le Linee programmatiche dell’O.N.M.;
    - ha l’obbligo di redigere i bilanci preventivi e consuntivi da presentare all’Assemblea generale per l’approvazione, accompagnandoli con una propria relazione;
    - predispone la relazione annuale sull’attività dell’O.N.M. da presentare all’Assemblea generale;
    - delibera in merito al finanziamento delle attività dell’O.N.M.;
    - dispone l’eventuale impiego di cespiti finanziari;
    - vigila sulla trasparenza e correttezza amministrativa e di gestione;
    - partecipa ai lavori dell’Assemblea generale;
    - delibera sull’ammissione e sulla eventuale decadenza e/o espulsione dei soci ordinari e dei soci aderenti;
    - conferisce la qualifica di socio onorario e di socio benemerito.
    Il Consiglio direttivo, con riferimento al precedente art.3, lettera i), delibera di stipulare convenzioni ed intese con enti pubblici e privati per eventuali compartecipazioni alla realizzazione dei fini statutari.
    Il Consiglio direttivo, ove ricorrano i requisiti previsti dalla legge 23/12/1996 n.662 e successive modificazioni, potrà richiedere agli organismi competenti l’attribuzione all’O.N.M. della qualifica di ONLUS con l’obbligo di utilizzarla sulla propria denominazione e in ogni comunicazione rivolta al pubblico.
    Il Consiglio direttivo, che può dotarsi di un regolamento interno, è convocato almeno tre volte l’anno e delibera a maggioranza dei presenti.

    Art.15

    Il Collegio dei revisori dei conti è eletto dall’ Assemblea generale ed è composto di tre membri titolari e due supplenti che possono essere prescelti anche tra i non soci, avuto riguardo alla loro competenza specifica.
    Il Collegio esamina il bilancio preventivo e il conto consuntivo in ordine ai quali presenta all’Assemblea generale una apposita relazione. Provvede, almeno due volte l’anno, al controllo degli atti relativi alla gestione amministrativo-contabile, riferendone al Consiglio direttivo.
    Il Collegio dei revisori partecipa, con funzione consultiva e senza diritto di voto, alle riunioni dell’Assemblea generale convocata per l’approvazione dei bilanci. Partecipa, inoltre, con funzione consultiva e senza diritto di voto, alle riunioni del Consiglio direttivo se invitato.

    Art.16

    Il Collegio dei probiviri è composto di tre membri eletti dall’ Assemblea generale anche tra i non soci.
    Il Collegio dei probiviri esamina e decide le controversie insorte tra i soci e l’O.N.M. e/o tra membri degli organi statutari
    Per le procedure funzionali e decisionali del Collegio dei probiviri si rinvia al Regolamento dello Statuto.

    Art.17

    In caso di scioglimento e di cessazione dell’O.N.M., i liquidatori hanno l’obbligo di devolvere il patrimonio dell’Ente ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale o a fini di pubblica utilità.

    Art.18

    Per le disposizioni di funzionamento e di esecuzione del presente Statuto si rinvia al relativo Regolamento.
    Il Regolamento, parte integrante dello Statuto, è sottoposto all’approvazione dell’Assemblea generale.
    Ferme restando le norme statutarie, il Consiglio direttivo può modificare, in relazione a sopravvenute esigenze, il Regolamento limitatamente alle parti che attengono all’organizzazione delle procedure e dei percorsi per l’attuazione delle norme statutarie medesime. Dette modifiche vanno portate alla prima Assemblea Generale dei soci per ratifica.

    Art.19

    Le modifiche al presente Statuto e al relativo Regolamento sono deliberate dall’Assemblea generale, che è valida con la presenza di almeno la metà più uno dei soci con diritto di voto che la costituiscono, e che delibera con la maggioranza dei due terzi dei presenti.
    Le modifiche allo Statuto deliberate dall’Assemblea generale sono rese esecutive, nei modi di legge, dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

    Regolamento
    dello Statuto

     

    Art. 1

    Scopo del presente Regolamento è fissare le norme di esecuzione dello Statuto dell’ Opera Nazionale Montessori, di seguito indicata con O.N.M.

    Art. 2: Soci
    (Statuto: art.7, punti 1° e 3°, e art.9))

    Le persone fisiche ovvero le persone giuridiche che intendono divenire soci dell’O.N.M., ordinari o aderenti, devono farne richiesta per iscritto, inviandola a mezzo raccomandata, al Consiglio direttivo dell’O.N.M.
    In tale richiesta devono essere esplicitate eventuali attività concorrenti e/o alternative a quelle dell’O.N.M., ovvero la partecipazione ad altri Enti o Associazioni operanti nel campo educativo e pedagogico.
    Inoltre devono impegnarsi:
    - a sostenere con ogni forma di collaborazione l’O.N.M. ovvero le Sezioni Montessori affiliate;
    - a pagare annualmente la quota associativa stabilita dal Consiglio direttivo dell’O.N.M.;
    - a non organizzare corsi speciali di differenziazione didattica, né altro tipo di corso di formazione e aggiornamento montessoriano per le diverse fasce d’età rivolto alla formazione di educatori montessoriani;
    - a non rilasciare in nome dell’O.N.M. certificati e diplomi che possano essere ritenuti montessoriani;
    - a non danneggiare in alcun modo gli interessi dell’O.N.M. ovvero delle sue Sezioni Montessori affiliate.
    Le persone giuridiche devono, altresì:
    - sottoporre il proprio Statuto al Consiglio direttivo dell’O.N.M. al fine di consentirne la valutazione circa l’affinità e la concordanza con gli scopi e le attività dell’O.N.M.;
    - allegare, in sede di rinnovo annuale del tesseramento, formale dichiarazione che il proprio Statuto è invariato ovvero dichiarare le eventuali modifiche intervenute;
    - accettare e conformarsi in nome dei loro membri a tutti gli altri obblighi assunti nei confronti dell’O.N.M.;
    - inviare una relazione annuale delle loro attività.
    I soci ordinari o aderenti, persone fisiche ovvero persone giuridiche, entro e non oltre il 31 gennaio di ciascun anno, devono inviare all’O.N.M. una dichiarazione di conferma della propria iscrizione a socio, contestualmente al versamento della quota associativa fissata dal Consiglio direttivo dell’O.N.M. Il mancato rispetto dei termini sopra indicati comporta, previa sollecitazione da parte dell’O.N.M., la decadenza dalla qualifica di socio.

    Art. 3: Sezione Montessori affiliata all’O.N.M.
    (Statuto: art.7, punto 2° e art.8 ).

    I raggruppamenti di persone fisiche che in sede locale vogliono dare vita ad una Sezione Montessori affiliata all’O.N.M., devono prima costituirsi in associazione con propri soci, con proprio Statuto, con propri organi gestionali e con autonomia giuridica, finanziaria e funzionale.
    Detta associazione, se in possesso dei requisiti previsti nell’art.8 dello Statuto, avanza richiesta al Consiglio direttivo dell’O.N.M per essere riconosciuta Sezione Montessori affiliata.
    Il riconoscimento viene concesso con deliberazione del Consiglio direttivo dell’O.N.M., previo esame e valutazione dei seguenti elementi:
    - lo Statuto deve essere conforme a quello dell’O.N.M. e al presente Regolamento: deve richiamarne gli scopi e le finalità ai quali deve mostrare chiara aderenza;
    - la programmazione e la realizzazione delle attività devono essere conformi ai fini statutari e alle “Linee programmatiche” dell’O.N.M.;
    - l’impegno a versare annualmente la quota associativa stabilita dal Consiglio direttivo dell’O.N.M.
    Venendo a mancare nel tempo anche uno solo degli elementi sopra indicati, la Sezione Montessori affiliata decade dalla qualifica con delibera del Consiglio direttivo dell’O.N.M.
    L’associazione richiedente, avuto il riconoscimento di Sezione Montessori affiliata all’O.N.M., può svolgere le attività indicate nell’art.8 dello Statuto.
    Potrà altresì avere delega dall’O.N.M. per svolgere attività riservate all’O.N.M. quali per esempio:
    - svolgimento di corsi di formazione e di differenziazione didattica per le diverse fasce d’età rivolti alla formazione di educatori montessoriani;
    - assistenza tecnica alle istituzioni Montessori prevista dalla legge (art.142 del T.U. 16.4.94 n.297) e dalle Convenzioni.
    La Sezione Montessori affiliata all’O.N.M. partecipa all’Assemblea generale dell’O.N.M. con due rappresentanti aventi diritto di voto.
    La Sezione Montessori affiliata, entro e non oltre il 31 gennaio di ciascun anno, deve inviare all’O.N.M.:
    - una dichiarazione di conferma della propria iscrizione a Sezione Montessori affiliata;
    - la relazione annuale sul proprio funzionamento e sulle iniziative intraprese e da intraprendere;
    - il versamento della quota associativa fissata dal Consiglio direttivo dell’O.N.M.
    Il mancato rispetto degli adempimenti sopra indicati nella data stabilita, previa sollecitazione da parte dell’O.N.M., comporta, per decadenza, la perdita della qualifica di Sezione Montessori affiliata all’O.N.M.

    Art. 4: Organi dell’O.N.M.
    (Statuto: art.11)

    Gli organi statutari, Presidente, Consiglio direttivo, Collegio dei revisori dei conti, Collegio dei probiviri, hanno recapito presso la sede dell’ O.N.M. e i loro membri, una volta eletti e per la durata del loro mandato, sono soci dell’Opera alla quale corrispondono la relativa quota associativa
    Ciascun membro degli organi statutari ha il dovere di comportarsi con lealtà e fedeltà nell’adempimento del proprio incarico, offrendo la sua disponibilità al massimo delle possibilità e competenze, al fine di servire l’Idea Montessori.
    La stessa persona non può ricoprire due diverse cariche degli organi statutari.
    La carica di Presidente della Sezione Montessori affiliata e di Presidente di Associazioni o Enti associati non è cumulabile con una carica degli organi statutari dell’O.N.M.
    In caso di incompatibilità sopravvenuta, l’interessato dovrà optare per una delle cariche entro 15 giorni dal verificarsi della incompatibilità, pena il deferimento al Collegio dei probiviri.
    Fermo restando quanto stabilito dall’art.11 dello Statuto, è consentita, per particolari e gravosi incarichi collegiali o individuali, l’istituzione di un gettone di presenza, la cui misura e modalità di erogazione ai beneficiari è demandata al Consiglio direttivo dell’O.N.M.

    Art 5: Assemblea generale
    (Statuto: art.12)

    L’avviso di convocazione dell’Assemblea generale deve contenere l’indicazione dell’ordine del giorno ai sensi dell’articolo 12 dello Statuto ed essere inviato:
    a) ai soci ordinari persone fisiche
    b) alle Sezioni Montessori affiliate
    c) alle Associazioni o Enti associati
    d) ai soci onorari e benemeriti.
    Sono operazioni preliminari all’apertura dell’Assemblea Generale:
    - nomina del segretario dell’Assemblea su proposta del Presidente;
    - verifica della regolarità della procedura di convocazione della stessa;
    - conteggio dei presenti aventi diritto al voto, unitamente alla verifica dei titoli di legittimazione per i rappresentanti delle Sezioni Montessori affiliate e delle persone giuridiche associate;
    - lettura dell’ordine del giorno.
    I membri degli organi statutari che siano soci ordinari dell’O.N.M. hanno diritto di voto tranne che per le deliberazioni su provvedimenti ai quali siano direttamente interessati.
    Ai fini della elezione del Presidente e dei nove membri del Consiglio direttivo è necessario che le candidature siano presentate personalmente dagli interessati.
    Per l’elezione dei membri del Consiglio direttivo, del Collegio dei revisori dei conti e del Collegio dei probiviri ciascun elettore può indicare un numero di preferenze non superiore a un terzo dei membri da eleggere
    Della discussione assembleare, degli interventi dei soci, delle proposte ivi formulate, delle mozioni ivi presentate e delle votazioni svoltesi viene riportata sintesi in apposito verbale che è messo a disposizione dei soci presso la Sede.

    Art. 6: Presidente dell’O.N.M.
    (Statuto: art.13)

    Il voto del Presidente dell’Opera, nel caso di parità di voti nell’organo dal medesimo presieduto, conta per due.
    Per l’esercizio delle funzioni di legale rappresentante dell’O.N.M., il Presidente chiede all’occorrenza l’autorizzazione al Consiglio direttivo.
    Il Presidente cura con l’ufficio di presidenza l’organizzazione e la funzionalità della gestione dell’O.N.M.
    Il Presidente, in caso di necessità, può delegare il Vicepresidente per particolari compiti e settori di gestione.
    In caso di cessazione del Presidente dalla carica, se la durata residua del mandato non supera la metà del mandato stesso, le funzioni vengono assunte dal Vicepresidente fino alla data di scadenza del mandato. Se, viceversa, la durata residua dovesse superare i due anni, il Vicepresidente convoca, entro tre mesi, l’Assemblea straordinaria per l’elezione suppletiva di altro Presidente che rimarrà in carica per il tempo residuo.

    Art. 7: Consiglio direttivo
    (Statuto: art.14)

    I membri del Consiglio direttivo non votano nelle deliberazioni assembleari aventi ad oggetto il bilancio preventivo e consuntivo da loro redatti; hanno altresì il dovere di astenersi ogni qualvolta siano in discussione questioni personali.
    Le dimissioni dalla carica di consigliere hanno effetto immediato senza bisogno di accettazione o ratifica.
    In caso di cessazione per qualsiasi motivo dalla carica di consigliere, il Consiglio direttivo rimane in carica fino alla scadenza del mandato con i consiglieri rimasti, a condizione che il numero dei medesimi non scenda al di sotto delle sei unità, corrispondenti alla metà del numero di composizione del Consiglio stesso.
    Il Consiglio decade quando la sua composizione risulta inferiore alle sei unità: in tal caso il Presidente o il Vicepresidente, ovvero il membro anziano del Consiglio direttivo provvede a convocare, entro sei mesi, l’Assemblea generale straordinaria per l’elezione di un nuovo Consiglio. Nelle more il Consiglio direttivo rimane in carica per la ordinaria amministrazione.
    Gli altri organi statutari restano in carica fino alla scadenza del mandato.
    Delle riunioni del Consiglio viene redatto verbale da persona designata a tale scopo dal Presidente; i verbali sono letti e approvati nella seduta successiva e sono atto interno dell’organo da cui promanano; le deliberazioni del Consiglio, invece, sono a disposizione dei soci.
    Il Consiglio direttivo, su proposta del Presidente, può affidare a singoli consiglieri, anche in rapporto a specifiche competenze, compiti particolari ai fini di una gestione più agile e funzionale
    Il Consiglio direttivo, su proposta del Presidente, nomina per l’organizzazione e il funzionamento della gestione dell’O.N.M. il personale dell’ufficio di presidenza necessario a garantirne l’attuazione e ne fissa i compensi.

    Art. 8: Collegio dei revisori dei conti
    (Statuto: art.15)

    Il Collegio dei revisori è organo autonomo al cui interno viene nominato un Presidente che convoca il Collegio, rispettando almeno il numero di riunioni previste dallo Statuto.
    Per la elezione del Collegio dei revisori dei conti, composto di tre membri titolari e due supplenti, ciascun elettore può votare non più di due nominativi (un terzo di 5 per eccesso). In ordine di punteggio i primi tre eletti sono i membri titolari e i seguenti due membri supplenti.
    Nel caso di cessazione dalla carica di revisore, il Collegio assorbe via via i due revisori supplenti. Il Collegio che resta con due soli membri, su conforme parere del Consiglio direttivo, può cooptare il terzo membro fino alla scadenza del mandato.

    Art. 9: Collegio dei probiviri
    (Statuto: art.16)

    Il Collegio dei probiviri è organo autonomo che al suo interno designa un Presidente che convoca lo stesso Collegio.
    Il Collegio dei probiviri esamina e decide ogni caso di controversia che dovesse insorgere tra il Consiglio direttivo e i soci dell’O.N.M. in materia di decadenza e di espulsione; esamina e decide, inoltre, le controversie che possono insorgere tra membri degli organi statutari.
    Il Collegio dei probiviri decide altresì sui casi sopravvenuti di incompatibilità di cui al precedente art.4 del Regolamento.
    Sono espressamente escluse dalla competenza del Collegio dei probiviri le decisioni motivate e congiunte del Presidente e del Consiglio direttivo in materia di ammissione a socio, di affiliazione e di associazione.
    Il socio che si ritiene leso deve ricorrere al Collegio con lettera raccomandata entro trenta giorni dalla notizia del provvedimento a suo carico. Il Collegio, presa visione del ricorso, sentite le parti, espletata l’istruttoria senza particolari formalità, la conclude con decisione inappellabile da comunicarsi all’O.N.M. e al socio entro trenta giorni dall’avvio della procedura.

    Art. 10: Norma transitoria

    Dalla approvazione dello Statuto e del presente Regolamento vige un periodo transitorio di anni uno nel corso del quale le Sezioni dell’O.N.M., costituite e funzionanti nelle diverse località a norma dell’ art.15 e segg. dello Statuto 25/7/1952 ovvero a norma dell’art.15 e segg. dello Statuto 25/11/1983, se lo ritengono, devono costituirsi in associazione non riconosciuta ai sensi dell’art. 8 dello Statuto e conformarsi alle norme per l’affiliazione previste nel presente Regolamento.
    Entro lo stesso periodo di tempo gli Organi statutari attualmente in carica assicurano la continuità della gestione dell’O.N.M. e sostengono le Sezioni che intendono affiliarsi, fornendo ogni possibile assistenza anche per quanto riguarda gli adempimenti amministrativi.